DECRETO AIUTI 2022

Al 50% il credito d’imposta per i software 4.0 e fino al 70% il bonus formazione

Con il Decreto Aiuti nr.50 del 17/22 sono state potenziate in modo importante due agevolazioni previste dal piano Transizione 4.0: il credito d’imposta per investimenti in beni immateriali 4.0 e il credito d’imposta formazione 4.0.

Credito d’imposta per investimenti in beni immateriali 4.0

Dal 20% al 50% per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, o 30 giugno 2023 se è stato effettuato un pagamento in acconto pari almeno al 20% del valore dei beni.
Tale intervento sarà retroattivo; pertanto, consentirà anche a chi ha acquistato software 4.0 nei primi mesi dell’anno di godere di questa super-aliquota.

Bonus formazione 4.0

Per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze tecnologiche effettuate nel 2022.

  • Dal 50 al 70% per le piccole imprese con limite massimo annuale di 300.000 euro;
  • dal 40 al 50% per le medie imprese con limite massimo annuale di 250.000 euro.

Tali aliquote potranno aumentare solo a condizione che le attività formative siano erogate dai soggetti individuati con decreto del Ministro dello sviluppo economico e che le competenze acquisite siano certificate.
Rimarrà invece invariata al 30% l’aliquota delle grandi imprese sulle spese con limite massimo annuale di 250.000 euro.