Green Economy and Technology

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Il Programma Ambientale delle Nazioni Unite definisce la Green Economy come un «incremento del benessere dell’uomo e dell’equità sociale», ottenuta grazie ad «una significativa riduzione dei rischi ambientali e della scarsità ecologica». Questo tipo di economia sposa perfettamente i principi dello sviluppo sostenibile, anche dal punto di vista sociale ed economico.

Gli investimenti necessari per le imprese che vogliono intraprendere questo percorso sono vari, tra cui:
una riduzione delle emissioni di CO2 e dell’inquinamento, un aumento dell’efficienza nell’utilizzo di tutte le risorse e una maggior tutela della biodiversità. Inoltre, l’impresa può diventare”più green” sviluppando tecnologie green, progettando prodotti green, nonché adottando una gestione green.

Si definiscono tecnologie verdi quelle in grado di ridurre gli agenti inquinanti e climalteranti, che puntano all’efficienza energetica utilizzando sempre più energie rinnovabili. Un prodotto che usa meno materie prime, meno imballaggi, che è riciclabile, efficiente dal punto di vista energetico, che non altera il clima è considerato un prodotto verde.

Vi sono tantissime aree tecnologiche alle quali viene applicata la filosofia “verde”: nello specifico,si menziona la chimica, l’ingegneria e la tecnologa informatica, facendo riferimento alla Green Computing (o meglio, informatica verde). Basata sull’idea di rendere l’ITC sostenibile dal punto di vista ambientale, essa è in grado di ridurre l’inquinamento gravoso che deriva dall’emissione di rifiuti informatici dannosi. Per esempio, un computer è composto da una serie di metalli pesanti che spesso vengono immessi nel ciclo naturale, danneggiando notevolmente l’ecosistema e talvolta in modo irreparabile.

In quest’ottica, l’informatica verde si propone di creare prodotti informatici in grado di avere un impatto ambientale limitato o addirittura nullo. È importante muoversi nella direzione giusta, basata quindi sull’utilizzo, lo smaltimento, la progettazione e la fabbricazione “verde”. Questa è una filosofia di ricerca chimica e di ingegneria tesa ad incoraggiare la progettazione di prodotti e processi minimizzando l’uso e la produzione di sostanze pericolose.La chimica verde, ponendosi come obiettivo anch’essa la sostenibilità ambientale, comprende le sfere della chimica organica, quella inorganica, quella biochimica, quella analitica ed infine quella fisica.Infine, non bisogna dimenticare l’ingegneria verde che da anni viene applicata nell’ambito dell’ingegneria civile: la coibentazione degli interni, le soluzioni termo-solari e moltissime altre ancora.

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